Con il 7% circa dei voti, quinta forza svedese, il Partito Pirata conquista un seggio europeo. Un segnale chiaro rivolto ai vari Carlucci, Barbareschi, Sarkozy… se si esagera, punendo il p2p di contenuti protetti come se si trattasse di un omicidio, si ottiene il risultato opposto: incremento dei download e affermazione politica dei sostenitori dello scambio libero. Ennesima dimostrazione di come non serva il pugno duro contro i cosiddetti pirati… Purtroppo in Italia, paese di anziani, un successo simile sarebbe impensabile.
In definitiva, pur rimanendo sostenitore dell’ “originale” e della necessità di retribuire il lavoro, non posso che sorridere pensando alla faccia di certi personaggi dopo questo risultato. Il processo a Pirate Bay, con tanto di scandalo per il giudice, la proroga continua del termine del copyright e il tentativo di imbavagliare la rete non sono passati inosservati in Svezia. Bene così.